La marmellata di fichi
I fichi sono frutti pieni di gusto e ricchissimi di vitamine, ferro, potassio, fibre (soprattutto se secchi), manganese, calcio, nichel.

Ne esistono moltissime varietà (oltre 700). Diversi i periodi di maturazione: tra giugno e settembre. La coltivazione del fico (la cui origine e' turca) è diffusissima soprattutto nell'area mediterranea, e la pianta è molto
resistente.
La pianta di fico compare nell'Antico Testamento: tutti sanno infatti che Adamo ed Eva usavano le foglie per coprirsi. Ma i fichi erano usati nell'antichità anche per la preparazione di ricette, per esempio nell'antica Roma.
In cucina, i fichi vengono usati in moltissimi modi: ottima, ad esempio, la confettura di fichi, ideale per fare buone crostate.
Il fico è una pianta molto resistente alla siccità e vegeta nelle regioni della vite, dell'olivo e degli agrumi. Non resiste a -10°C; teme i ristagni idrici e ama i terreni freschi, profondi e ben dotati di sostanza organica ed è facile trovare questi alberi nelle fasce del Monte, intorno alle case. La ricetta proposta vede l’utilizzo dei frutti nel periodo di maggior maturazione e utilizzando qualsiasi varietà.
Ingredienti: utilizzare stessa quantità di fichi e di marmellata. Togliere ai fichi la buccia e il picciolo e tagliarli in due. Metterli in una casseruola con il succo di un limone ( circa per chilo di marmellata) con poca acqua. Quando i fichi si sono amalgamati aggiungere lo zucchero e far cuocere il composto fino a quando avrà raggiunto la consistenza della marmellata ( si può aggiungere a piacere un bicchierino di grappa).
Mettere il composto in vasi di vetro, e una volta chiusi con le capsule, capovolgere e lasciare riposare per più di 5 minuti.